domenica, 11 maggio 2008

La Cosa più Dolce

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Ho trovato questo DVD a 7 euro e non ho resistito!
Adoro questo film e non me ne frega niente se guadagno il disprezzo di chi vede solo roba francese e in bianco e nero, a me i film di cassetta piacciono, almeno quelli con trovate geniali tipo questo spezzone:

Questa è la tipica conversazione tra amiche al ristorante cinese (e non solo, il ristorante cinese è stato teatro di diverse scene brillantissime nella mia vita e il fatto che anche qui siano al cinese è significativo!)
Certo magari non mi sono mai messa a ballare come le tre signorine del film ma con 2 o 3 pinte di birra tutto è possibile!

Tutto quello che succede in questo film è verosimile, salvo forse la stroia del piercing incastrato nelle tonsille...
(Per un periodo ho frequentato un tipo che aveva il piercing lì, avevo già visto il film, e gli ho chiesto se gentilmente poteva sfilare il gioiello...
Non si trattava del Prince Albert, era un piercing siperficiale quindi lo toglieva sempre se usava il preservativo, però che ridere!)

Infondo tutte noi siamo un po' tutte e tre le protagoniste, a volte siamo Cristina, a volte le altre, perché l'amore ci sconquassa la vita, volenti o dolenti, e dobbiamo farci forza tra noi.
Per fortuna ci sono le amiche!

postato da: azzurrapensiero alle ore 15:56 | link | commenti (5)
categorie: cinema, tra amiche
sabato, 10 maggio 2008

Avventure Veneziane

Se c'è una città dove immaginare un'avventura magica quella città è proprio Venezia.

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Se poi ci metti un gurppo di ragazzini soli, un cinema abbandonato, una bambina che legge le cronache di Narnia e una giostra magica viene fuori questo libro:

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Il Re dei Ladri è un libro per bambini, godibilissimo anche da adulti, soprattutto se si conosce bene Venezia, oppure si può usare il libro come guida per vedere la città al di fuori dei percorsi turistici.
Poi Venezia è una città speciale per i bambini, in laguna non ci sono macchine e i ragazzini di 7-8 anni girano per la città da soli.
Dev'essere bellissimo crescere in un posto così magico...
Quindi la storia è assolutamente verosimile, non è strano vedere gruppi di bambini soli che girano per le calli, non è strano immaginare che vedano le statue dei leoni alati animarsi...

Di recente ho visto anche il film tratto dal libro.
Peccato che non sia stato distribuito a dovere e peccato che sia stato fatto un po' in economia, soprattutto per quanto riguarda gli effetti speciali, ma tutto sommato è un bel film ed è molto fedele al libro nonostante tutte le semplificazioni che richiede la trasposizione filmica di un libro.

Consiglio a tutti sia il libro che il film, se vi vergognate a vedere un film per bambini potete vederlo coi nipotini, se non avete nipotini con cui guardarlo, potete sempre venire da me che vi presto i miei!

postato da: azzurrapensiero alle ore 13:11 | link | commenti (6)
categorie: libri, cinema, infanzia
venerdì, 09 maggio 2008

Azzurra è un Animale Sociale

Sono un animale sociale.
Adoro conoscere persone nuove e confrontarmi con loro, perché secondo me l'Altro è un modno nuovo da scoprire, da conoscere e da apprezzare.
Di recente ho conoscuto alcune persone che, per forza di cose, ovvero il contratto scaduto, ho dovuto salutare. Spero vivamente che si tratti di un saluto temporaneo e di ritornare presto in capitale.

Mi sono fatta dei pianti disperati per questo distacco.
Ma sono contenta di averle incotrate, quindi sono più cotenta e grata al destino (o provvidenza a seconda di quanto mi sento agnostica) che triste.

Per fortuna c'è internet e quindi non rischio di perdere i contatti, o almeno ci proverò!

postato da: azzurrapensiero alle ore 11:01 | link | commenti (4)
categorie: nel mondo
martedì, 29 aprile 2008

Traumatico Risveglio

Ci sono giorni in cui non ne vorrei proprio sapere di alzarmi.
Così ho elaborato un'ingegnosa strategia per rendere il mio risveglio meno traumatico:
Mi alzo e preparo la vasca, mentre la vasca si riempie mi preparo una bella tisana e poi mi immergo nella vasca sorseggiando tisana.
Quindi passo dal cado del letto al calore della vasca e ho il tempo di capire che sono al mondo, e che il mondo non è poi così brutto se ti puoi alzare e fare il bagno!

Non è che lo faccio tutte le mattine, ma ci sono giorni in cui è tassativo!
Oggi è uno di quei giorni.

Presumo che sta sera mi servire un extra di gelato...

Che giornata dimmerda!

postato da: azzurrapensiero alle ore 12:03 | link | commenti (10)
categorie:
lunedì, 28 aprile 2008

Da quando ero bambina

Ho cominciato ad amare il cinema da piccolissima.
Sono stata una bambina fotunatissama perché avevo il cinema sotto casa, non c'era neanche una strada da attraversare; inoltre abitavo in un condominio dove c'erano tanti altri bembini e il pomeriggio capitava spesso che uscissimo tutti insime, con le 5.000 lire in tasca, e andassimo al cinema.
Andare al cinema era un rito conviviale e d'indipendenza, ci andavamo da soli, e per un bambino di 6 anni andare al cinama da solo è un'avventura, compravamo una sacchettata di caramelle, e vedevamo i film per bambini.
Negli anni '80 i film erano quelli, non è che uscissero cartoni animati ogni 3-4 mesi, e neanche i film fantasy erano molti, quindi capitava di vedere lo stesso film al cinema per più volte, se un film ti era piaciuto non vedevi l'ora che tornasse un'altra volta al cinema per vederlo.
(Quindi questo vuol dire che sono vecchia... ma vabbè!)

Io mi ero innamorata di questo film.

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Avrei voluto essere al posto Bastian e trovare il libro magico che mi portasse a Fantasia.

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Penso che se non ci fosse stato questo film non avrei mai superato le mie difficoltà con la lettura, io volevo essere come lui, quindi dovevo riuscire a leggere e ad entrare nelle storie.
Visto che tutt'ora divoro fantasy credo di esserci riuscita!

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Invece ho scoperto l'Ende scrittore solo da grande.
Ho iniziato con Momo, un libro che cerco di rileggere spesso per non dimenticarmi che il tempo ha un valore, e fa speso per stare con le persone e godere della vita, non per produrre.
Poi ho letto un po' di racconti e alla fine La Storia Infinita.
Avevo paura di leggerlo, non volevo che mi guastasse le atmosfere magiche del film, ma morivo anche dalla voglia di leggere l'originale.
In realtà il libro e il film hanno solo la base in comune, e la narrazione del libro va avanti per un tempo maggiore.
La cosa bella dei entrambi è che ricordano al lettore/spettatore una cosa importantissima: senza i nostri sogni non siamo niente!

Nei così detti "libri per ragazzi" c'è tutto quello che dobbiamo sapere, basta solo aver voglia di leggerli.

postato da: azzurrapensiero alle ore 10:48 | link | commenti (14)
categorie: cinema, da bambina
sabato, 26 aprile 2008

Dal passato al presente le emozioni

Credo fosse il 1985 quando vidi per la prima volta "Nausicaa nella valle del vento" trasmesso dalla RAI.
Ricordo che ero una bimbra che amava disegrare, stavo scarabbocchiando sul mio blocco quando la mia attenzione fu catturata dalla tv: trasmettevano questa favola futuristica e me ne innamorai.

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L'ho rivisto quasi 20 anni dopo (grazie internet!) e me lo ricordavo come se l'avessi visto il giorno prima, ho una memeoria pazzesca per i film, ma questo mi è rimasto impresso a fuoco nell'anima.
Nausicaa è un'eroina fuori dagli schemi, è una principessa che non ha bisogno di un principe che la salvi, anzi è lei che salva lui, e tutti gli altri!
Nausicaa ama, l'amore le da coraggio, l'amore la porta a rischiare il tutto e per tutto e a vincere.
Ok, a volte rasenta il patetico, ma si salva del diventare odiosa (sempre in extremis).

Se vi piace Lupain, Conan il ragazo del futuro, avete amato La città incanta e Princess Mononoke dovete assolutamente vedere questo piccolo capolavoro!

Questo è il genere di film da far vedere alle bambine: se non l'avessi visto e mi fossi rimpinzata solo di principesse Disney non sarei la testaccia di cazzo che sono, ostinata a voler essere indipendente, autonoma e curiosa!
Oltre che una gra figa, ma questo non potete saperlo...

postato da: azzurrapensiero alle ore 01:53 | link | commenti (7)
categorie: cinema, da bambina
venerdì, 25 aprile 2008

IL Bacio che Aspettavo

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Un volta mi è capitato di uscire con un ragazzo senza aspettative, l'uscita doveva essere esclusivamente votata all'alcolismo e alle chiacchiere.
In effetti io e costui abbiamo passato la serata a bere e a narrare episodi più o meno gloriosi del nostro passato, poi, alzatici dal divanetto del locale e raggiunto il velivo di lui proprietà c'è preso il matto: abbiamo iniziato a limonare duro!

Io ero in una fase complicata della mia vita, di Lui ignoravo praticamente tutto, è un tipo riservato, e all'epoca ne sapevo ancora meno.

Questo bacio (ok, questo quarto d'ora abbondante di slinguazzata ai limiti del petting) mi ha stravolta.
Ma com'è che un donnino di una certa esperienza, che ha superato il quarto di secolo, con diverse storie alle spalle, si prende male per un bacio?
(ok, si non era un bacio ma io infondo infondo sono romantica)

Ci sono dei baci speciali che arrivano inaspettati, o magari li aspettavi ma non lo sapevi...

Questo è stato uno di quei baci.

Peccato che, colui di cui ingloro quasi tutto, non sia stato un potenziale Mr Right, o meglio non abbia voluto provare ad esserlo.
O forse perfortuna...

Per ora gli sono grata per avermi risvegliata in quella particolare situazione di stallo...

postato da: azzurrapensiero alle ore 00:34 | link | commenti (11)
categorie: attimi
giovedì, 24 aprile 2008

Mai Più Bionda per Amore

Attualmente non sono innamorata di nessuno.
Sono stata innamorata più di una volta, innamorata da diventare scema, innamorata da stravolgere la mia vita da cima a fondo, una volta sono stata così innamorata da diventare bionda!

Cambiare per amore?
9 volte su 10 non ne vale proprio la pena.

Un uomo dovrebbe innamorarsi dell'essenza di una donna, non dovrebbe volerla cambiare, e invece io becco sempre uomini che si innamorano di Azzurra Pazzerella ma poi vogliono Azzurra Casalinga Perfetta, seria e modigerata.

L'amore dovrebbe essere qualcosa che ti porta ad essere sempre te stesso, non a cambiare; cioè un conto è smussare qualche lato spigoloso del carattere, un conto è trasformarsi in qualcosa che non sei tu, qualcosa che non ti permette di riconoscerti.

Mi ricordo che quando sono tornata bruna dopo quasi 2 anni da bionda, mi sono vista allo specchio e finalmente mi sono riconosciuta!

Adesso la mia situazione sentimentale è un autentico bordello...
C'è il mio ex compagno che non vuole lasciarmi andare, e la mia nuova conoscenza, che non vuole lasciarsi andare.
E io?
Io vorrei solo godermi qualche attimo senza pensare al futuro, tanto non posso permettermi di pensare al futuro, quindi tantovale non pensarci.

postato da: azzurrapensiero alle ore 17:49 | link | commenti (8)
categorie: amore

Alla disperata ricerca di un altro lavoro

Ieri ho ricevuto una telefonata di lavoro al lavoro.
Con il mio orario del cavolo tipico della tv (10.30-19.00) è abbastanza inevitabile.
Mi propongono un lavoro di redazaione per un programma in RAI, subito mi esalto e penso che sarebbe veramente una gran svolta, il tipo mi chiede quando sono dipsonibile per un colloquio e gli dico che posso arrivare ovunque lui voglia alle 19.30.

Aggiudicate le 19.30 in una locatino superfiga, quaritere super figo dove ci sono solo palazzi bellissimi, io che porco perché ho lasciato a casa il kit d'emergenza per farmi sembrare meno sconvolta dopo 8 ore di lavoro (almeno una passata di correttere stick sulle occhiaie ci sarebbe voluta!) quindi mi accontento di una sciacquata al viso, una lavata ai denti e mi avvio leggera verso il taxy.

Ufficio super figo, la solerte segretaria/portinaia mi accompagna e incontro Mr. Programma e qui iniziano le mazzate:
- il programma è per la Rai, ma non lo produce la Rai, ma questa nuova azienda (talmente nuova che non c'è ancora niente impiedi) fatta da gente che prima lavorara in una notissima e grossissima casa di produzione televisiva.

- il programma è composto da 4 numeri 0, il lavoro durerebbe 8 settimane, stipenido con contratto farlocco tipo prestazione occasionale o già di lì pari a 1.200 euri lordi (che vuol dire 900 netti se va bene).

- sede del lavoro probabilmente Saxarubra (un po' più in culo al mondo no?)

- cigliegina sulla torta: non si sa ancora se questo programma si farà ma, se si farà deva andare in onda a giugno!
N.B. Per i non addetti ai lavori: per quanto il mio ruolo io avrei dovuto cercare gli ospiti (Vip e psaudo vip) e i concorrenti (che vuol dire fare casting), ovviamente tutto questo in 4 settimane, un tempo ridicolo per fare una lavoro decente, ergo si capisce perché la TV fa schifo!

la domanda sorge spontanea: ma perché mi sono fatta convincere da mia mamma a studiare?
Ma non era meglio fare la parrucchiera?

postato da: azzurrapensiero alle ore 10:45 | link | commenti (14)
categorie: lavoro, avventure precarie
mercoledì, 23 aprile 2008

Il Mio Lavoro

Il mio più grosso problema è spiegare a mia nonna che cavolo di lavoro faccio.
Nonna sa che lavoro in televisione ma si lamente perché non mi vede mai, io le spiego che lavoro dietro le quinte, che se ha la pazienze di leggere i titoli di coda del programma che faccio ci vedrà il mio nome, ma non è ancora convinta del tutto...

L'altro grosso problema è spiegare a mia mamma cosa deve dire per far capire alle sue amiche che lavoro faccio.
La differenza che c'è tra una persona di 50 anni e una di 80 è proprio quella che dovrebbe capire che dietro le quinte della tv c'è un sacco di gente che lavora, però le amiche di mamma sono convinte che io sia o regista, o opertatore di macchina, o montatrice.
Non c'è verso di trovare un modo facile e chiaro per spiegare cosa fa un'assistente di produzione!
A meno che non si usi la frase ad effetto: "risolvo i problemi!" che cominque non chiarisce quali attività svolga nelle mie 8 ore di lavoro giornaliero.

Fortunatamente sia mio padre che mia sorella non sono interessati ad approfondire il misero dietro il quale si cela la mia giornata lavorativa tipo.
Anche perché non c'è nessun mistero: l'assistente di produzione è l'interfaccia tra il personale artistico (autori e artisti), quello tecnico (dall'assistente di studio al costumista) e il producer (che è quello che gestisce i soldi).
Morale: è un lavoro di diplomazia e santa pazienza, niente a che fare con l'immaginario dorato mondo dello showbiz!

Vi è caduto un mito?

E se vi dicessi che io ho visto da vicino un sacco di vallette, letteronze, letterine e anche loro hanno le smagliature, un po' di cellulite e la pelurietta sulle braccia...

postato da: azzurrapensiero alle ore 11:02 | link | commenti (14)
categorie: lavoro

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